Direttiva del Ministro sui servizi ispettivi e l’attività di vigilanza
Set 25, 2008 Normativa, Rapporto di lavoro
Fonte: www.lavoro.gov.it
E’ stata firmata il 18 settembre 2008 la Direttiva del Ministro Sacconi in materia di servizi ispettivi e attività di vigilanza (ex art. 2, comma 2, decreto legislativo n. 124 del 2004) Il testo è stato trasmesso agli organi di controllo per la registrazione.
Tra le linee guida della Direttiva spicca la limitazione alle ispezioni ed alla conciliazione monocratica nel caso di ricezione di denunce anonime.
Così infatti recita la Direttiva:
Richieste di intervento e conciliazione monocratica
Particolarmente delicata, proprio in ragione di una attenta e coerente programmazione della attività ispettiva, è la valutazione delle richieste di intervento provenienti da uno o più lavoratori ovvero da una organizzazione sindacale nei confronti di una specifica realtà aziendale. In merito, anche al fine di evitare una strumentalizzazione del ruolo dell’ispettore, si ritiene di non dover dare seguito a richieste anonime, presentate a mezzo posta, e-mail, fax o telefono. Di regola, e fatte salve alcune limitate eccezioni in cui emerga con palese e incontrovertibile evidenza la particolare gravità e attendibilità dei fatti denunciati, anche quando circostanziata o dettagliata, la denuncia anonima non può e non deve essere presa in considerazione per la programmazione di interventi ispettivi perché contraria ai principi di correttezza e trasparenza della azione della amministrazione pubblica.
Direttiva 18 settembre 2008 (formato .pdf 110.07 Kb)




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